29/09/2009
I modelli di dichiarazione del datore di lavoro guidano la definizione, quindi la verifica, del reddito minimo imponibile (al lordo delle imposte ma al netto degli oneri deducibili) richiesto per sanare la colf extracomunitaria irregolare: 20mila euro annui per nucleo familiare con un solo percettore di reddito, 25mila euro per quelli composti da più percettori di reddito di uno stesso nucleo e con unica residenza. Pertanto, il datore dovrà riscontrare il reddito imponibile all’interno del...
28/09/2009
Con sentenza n. 20270 del 2009, la Cassazione ha confermato la decisione con cui i giudici di merito avevano affermato la legittimità di un licenziamento impartito da una cooperativa nei confronti di una commessa che aveva accreditato, sulla propria tessera socio, i punti dei clienti sprovvisti della stessa. La donna, a cui il Tribunale di primo grado aveva dato ragione, aveva asserito la tardività degli addebiti mossi nei suoi confronti in quanto il fatto contestatole risaliva a diversi mesi...
28/09/2009
La Sezione Lavoro della Cassazione, con sentenza n. 19956 del 2009, in merito al risarcimento del danno spettante al lavoratore ingiustamente licenziato, chiarisce che al citato lavoratore deve essere corrisposto il trattamento economico normale (retribuzione globale di fatto) che avrebbe dovuto percepire se non fosse intervenuto il licenziamento. Pertanto, nel computo devono essere considerate le indennità spettanti. Nel caso esaminato dalla Corte nella sentenza in oggetto tali somme si...
26/09/2009
Dai chiarimenti rilasciati dal ministero dell’Interno in merito alla sanatoria per regolarizzare colf e badanti arrivano altre importanti novità. L’operazione è, ormai, agli sgoccioli, dovendosi concludere entro il 30 settembre, e in vista di questa scadenza si precisa che anche da parte dei figli può arrivare la regolarizzazione della colf dei genitori. Nello specifico, dal Dicastero (FAQ n. 35) fanno sapere che nella veste di datore di lavoro può essere ammesso anche un familiare di primo...
25/09/2009
Nel testo della sentenza n. 13959 del 2009, la Cassazione ha affermato, in materia di recesso dal rapporto di lavoro, la natura obbligatoria e non reale del preavviso. In funzione di questa interpretazione, il recesso avrebbe effetto immediato senza che, da tale momento, abbiano incidenza eventuali avvenimenti futuri né che sia necessario il consenso o accettazione dell'altra parte. La sentenza accoglie il più recente ma minoritario orientamento giurisprudenziale di legittimità.
24/09/2009
Con il messaggio n. 21062 del 2009, l’Inps entra nel merito delle situazioni in cui si realizza il passaggio di dipendenti da un datore di lavoro (con numero di addetti pari o superiore a 50) ad un altro (con numero di addetti inferiore a 50) senza soluzione di continuità del rapporto di lavoro, come cessione di ramo d’azienda, fusione per incorporazione, cessione del contratto eccetera. Nel ribadire quanto detto nella circolare 70 del 2007, l’Istituto chiarisce che nel caso delle operazioni...
24/09/2009
La Fondazione studi dei consulenti del lavoro ed Il Sole 24 Ore hanno organizzato per oggi - 24 settembre 2009 – dalle ore 9,30 alle 13 il “Colf&Badanti Day”, la giornata dedicata alla regolarizzazione di Colf e Badanti. Una diretta che potrà essere seguita presso le sedi degli Ordini dei consulenti del lavoro, sul sito del quotidiano o su canale 905 di Sky. La sanatoria verrà spiegata da esperti anche del ministero dell’Interno che risponderà ai quesiti giunti dai lettori nei giorni scorsi. Sul...
21/09/2009
Con sentenza n. 19425 del 9 settembre, la Cassazione ha spiegato che, per smentire la sussistenza di un unico rapporto di lavoro a tempo indeterminato sul presupposto di un'illegittima apposizione di un termine, è necessario provare una chiara e certa comune volontà di scioglimento del contratto.
17/09/2009
Dopo i chiarimenti forniti con la circolare n. 74 del 26 maggio scorso, l’Inps torna sull’argomento dei collaboratori a progetto e delle nuove misure a sostegno al reddito previste in via sperimentale dal decreto anti-crisi. In particolare, nel messaggio n. 20269/2009, l’Istituto previdenziale riprende la cosiddetta indennità “una tantum”: una somma compresa tra i 700 e i 1.200 euro che i Co.co.pro. potranno percepire nel 2009 se soddisferanno in via congiunta cinque condizioni.
Nel precedente...