Cassazione: il provvedimento emesso all’esito dell’opposizione al decreto di pagamento dei compensi del difensore d’ufficio è esente da imposta di registro.
Il MEF informa i revisori legali che nell’area personale del Registro è consultabile la posizione formativa aggiornata, con dettaglio dei crediti maturati, eccedenti e ancora necessari.
Il documento Cndcec-Fnc integra cybersecurity e Modello 231 nella governance d’impresa: focus su rischi informatici, controlli, responsabilità degli organi sociali, Odv, formazione e ruolo dei commercialisti nella compliance aziendale.
Le prestazioni professionali si presumono onerose: il contribuente deve provare concretamente la gratuità per evitare l’accertamento fiscale. Così la Cassazione con ordinanza n. 14338/2026.
Il Notariato chiarisce la disciplina delle operazioni straordinarie degli ETS: trasformazioni, fusioni, scissioni, pubblicità, opposizione dei creditori e imprese sociali.
Ok del Senato al DL Fiscale: novità su pagamenti PA ai professionisti, con soglia di 5mila euro, e stop alla ritenuta per agenzie viaggio. Ora il testo passa alla Camera per la conversione definitiva entro il 26 maggio.
Il CNDCEC, con il Pronto Ordini n. 7/2026, chiarisce i criteri per valutare la compatibilità tra professione di commercialista, qualifica IAP e partecipazione a società agricola.
Il Dl fiscale 2026 arriva in Aula al Senato con emendamenti su concordato preventivo, rottamazione quinquies, pagamenti Pa ai professionisti, collegamento Pos-RT, Transizione 5.0 e altri correttivi fiscali attesi.
Aperte le iscrizioni al primo corso di alta formazione per aspiranti commissari liquidatori. Il percorso parte il 15 maggio 2026: formazione gratuita riservata agli iscritti all’elenco ministeriale, con moduli base e avanzati, modalità mista e crediti formativi riconosciuti.
Entro il 27 maggio 2026 i commercialisti devono aggiornare l’autovalutazione del rischio antiriciclaggio dello studio con il modello AV.0 del CNDCEC, verificando clientela, prestazioni, presidi, vulnerabilità e documentazione.
Le Sezioni Unite di Cassazione hanno chiarito che la presunzione di esercizio della libera professione derivante dall’iscrizione all’albo dei geometri può essere superata con gli ordinari mezzi di prova. CIPAG non può imporre limitazioni alla prova contraria.