ANAC introduce 10 modelli standard per dichiarazioni su inconferibilità e incompatibilità negli incarichi pubblici. Semplificazione degli adempimenti, controlli rafforzati e sperimentazione volontaria di 12 mesi.
Enasarco, contributi silenti: agenti e rappresentanti di commercio che, pur avendo versato contributi, non maturano il diritto alla pensione né possono cumularli. Il Governo apre ad un confronto tecnico per possibili soluzioni normative migliorative.
Il CNDCEC aggiorna la modulistica antiriciclaggio con nuovi modelli operativi e istruzioni. Strumenti non obbligatori ma utili per la valutazione del rischio. Entro il 27 maggio 2026 l’aggiornamento dell’autovalutazione degli studi professionali.
La tassonomia sociale definisce criteri e indicatori per misurare la sostenibilità sociale delle imprese. Il documento CNDCEC del 25 marzo 2026 ne analizza obiettivi, strumenti e impatti operativi per aziende, PMI e professionisti ESG.
La Cassazione chiarisce che l’assistenza nelle pratiche di finanziamento alle imprese non è riservata ai commercialisti: il compenso spetta anche senza iscrizione all’albo, se non vi è mediazione creditizia.
Concorso patrocinio in Cassazione: indetta, dal Ministero della Giustizia, la nuova sessione di esami per l'ammissione nell'albo speciale per il patrocinio davanti alla Corte di Cassazione e ad altre corti superiori per l'anno 2026. Domande entro il 5 giugno 2026.
La guida CNDCEC illustra come gestire la privacy negli studi professionali con il modello PIMS (ISO 27701:2025), integrando GDPR, gestione del rischio e organizzazione. Focus su obblighi, DPO e rapporti con i clienti.
La nuova modulistica per la vigilanza sulle cooperative introduce controlli più rigorosi su mutualità, ristorni, assetti e assemblee. Il documento CNDCEC analizza le novità e gli impatti operativi per revisori e professionisti.
Il CNDCEC aggiorna i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025. Novità su vigilanza, assetti, continuità aziendale e relazione unitaria per i sindaci-revisori
Entro il 31 marzo 2026 è possibile richiedere i crediti d’imposta per mediazioni concluse nel 2025: requisiti, importi e modalità operative per non perdere l’agevolazione.